Armando Pizzinato ( Maniago 1910 – Venezia 2004)
All’Accademia di Belle Arti di Venezia incontra Guidi, Turcato, Viani, Afro, inizia a esporre e grazie a una borsa studio a Roma entrerà in contatto con gli artisti e gli intellettuali emergenti del mondo culturale: fondamentale in questo periodo l’incontro con Renato Guttuso. Ritorna a Venezia e stringe amicizia con Emilio Vedova e nei primi anni della guerra aderisce al partito comunista clandestino. Dopo il 1945 il suo lavoro comincia ad essere conosciuto dal grande pubblico e l’artista si pone come uno dei massimi esponenti del neo-realismo figurato. Del decennio successivo appartengono opere di grande importanza come “I Costruttori” del 1962 ed il grande ciclo di affreschi di Parma del 1953-1956. Negli anni ’60 un periodo di riflessione che sfocerà in un dinamismo accentuato nelle opere della maturità degli anni ’70.