Bruno Saetti ( Bologna, 1902 – 1984)
Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1924 e tre anni dopo ha luogo la sua prima personale. Nel 1928 è alla Biennale di Venezia, un appuntamento che lo vedrà presente per otto edizioni consecutive, fino al 1942, ma in totale sono quattordici le rassegne a cui partecipa, fino al 1972. Dal 1950 al 1956 assumerà la carica di direttore dell’Accademia di Venezia e dal 1968 al 1971. Dal 1935, anno a cui risale un suo viaggio a Pompei, inizia a praticare l’arte dell’affresco appresa negli anni della formazione. Una tecnica che sarà ampiamente utilizzata dall’artista sia per le opere parietali, come in alcuni cicli in edifici sacri, sia per le opere da cavalletto. Nel 1976 Palazzo Strozzi a Firenze gli dedicherà una grande antologica mentre le sue opere si trovano conservate nei più grandi e importanti musei italiani ed esteri e sono oggetto continuo di importanti esposizioni, come quella di Prato a Palazzo Pretorio, del 1981.