Nino Tirinnanzi ( Greve in Chianti, 1923 - Firenze, 2002)
L'incontro con Ottone Rosai, fondamentale per la sua formazione artistica, avviene nel 1936 all'Istituto d'Arte di Firenze, inizia, in quel periodo, anche la frequentazione al Caffè le Giubbe Rosse dell' intellighenzia culturale del nostro Novecento, stringendo amicizia con Gadda, Landolfi, Luzi,Gatto, Pratolini, Capocchini e molti altri personaggi del mondo artistico e letterario.
Nel 47' la sua prima personale alla galleria "Il Fiore" e nel 51' viene invitato alla XXV Biennale di Venezia. Nel '53 vince il premio Olivetti al V Premio Nazionale "Golfo della Spezia" e nel '54 a Milano si tiene una personale con saggio di Pier Carlo Santini.
Numerose, fino alla fine degli anni '90, le esposizioni e gli interventi di alto livello della critica sul suo lavoro. Nel 2006, l'omaggio fiorentino dedicato ai quaranta anni di pittura nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio.