Tano Festa ( Roma 1938- 1988)
È la Galleria La Salita di Roma ad esporre per prima le sue opere, insieme a quelle di Angeli, Schifano, Uncini; qualche anno più tardi gli dedicherà una personale. Nel '62, a sorpresa, viene invitato insieme a Schifano e ad altri a rappresentare l'Italia nella mostra "New Realists" dedicata alla Pop Art da Sidney Janis a New York, insieme agli esponenti della Pop Art americana, Oldenburg, Dine.
Dopo le prime produzioni in cui predomina la componente geometrica, Festa inizia a riprodurre degli oggetti come finestre, porte, armadi, per poi approdare alla serie dei quadri ispirati a Michelangelo, con l'uso di smalti dai colori sgargianti, recuperando in chiave popular le immagini della Cappella Sistina.
Negli anni Ottanta, la serie dei "coriandoli" e le ultime produzioni che risentono degli influssi espressionisti. Nel 1980 partecipa alla XL Biennale di Venezia.